Il mulino da carta tutelato come monumento storico (ISMH), datato 1635, si trova in un tranquillo contesto rurale nei pressi di Angoulême. Il complesso dispone di una superficie costruita complessiva di circa 1.329 m², inserita in un terreno boschivo di 1,29 ettari, e comprende una dimora padronale adiacente sul lato est.
L’edificio del mulino si sviluppa su due livelli di 512 m² ciascuno, nei quali si conservano gli storici ambienti di produzione, comprensivi di laboratorio e sala di essiccazione. La dimora padronale offre circa 176 m² di superficie abitabile, realizzata sopra una cantina voltata di 170 m². Il complesso è inoltre completato da un edificio annesso che ospita un antico forno a pane.
La struttura del tetto è stata rinnovata, mentre il manto di copertura necessita di interventi di manutenzione. L’immobile è parzialmente restaurato e si distingue per le sue dotazioni originali, l’autenticità architettonica e il suo rilevante valore storico.
Rilevanza storica
A partire dal XVI secolo, la Charente si affermò come uno dei principali centri europei per la produzione della carta, grazie all’eccezionale qualità delle acque dei suoi fiumi. Il presente mulino fu fondato nel 1539 e ricostruito nel 1635 nella forma che conserva ancora oggi.
Nel XVII secolo, le carte di Angoulême erano considerate in tutta Europa un punto di riferimento per le stampe di alta qualità ed erano esportate in Inghilterra, Germania, Svezia e nelle Province Unite. Il mulino da carta di Verget continua tuttora a produrre carta fatta a mano destinata a edizioni bibliografiche di pregio.
Tutela monumentale
Il complesso è iscritto come Monumento Storico dal 1991. La tutela riguarda l’edificio del mulino con il laboratorio, la dimora padronale, le chiuse, il sistema idraulico e il ponte.