Villa Mascetti fu edificata agli inizi del XVI secolo alle porte di Lucca, su un progetto attribuito a Nicolao Civitali. La proprietà offre una superficie utile di circa 2.297 m² distribuita su quattro livelli. Il parco privato di circa 3 ettari è considerato una delle testimonianze meglio conservate di quest’epoca in Toscana.
Nel corso dei secoli, la villa ospitò diverse famiglie aristocratiche e uomini di Stato; tra questi, Napoleone III vi soggiornò nel 1870. L’architettura degli interni è caratterizzata da cicli di affreschi del XVII secolo che decorano il piano nobile, le logge e i saloni di rappresentanza. Le raffigurazioni includono scene mitologiche e paesaggi classici, conferendo agli ambienti una straordinaria profondità storica.
Al centro della residenza si trova la monumentale sala da ballo, con un’altezza di 16 metri. Questo spazio può accogliere fino a 120 persone ed è interamente decorato con affreschi raffiguranti divinità e segni zodiacali. Alla sala si affiancano una sala con terrazza e altri quattro saloni, che conservano dettagli originali ed elementi storici di diverse epoche.
Il piano terra ospita la Sala dei Ritratti Imperiali, che si apre direttamente su una loggia impreziosita da affreschi barocchi. Da qui si gode della vista sul laghetto delle ninfee e sui giardini. Con 12 camere da letto e 5 bagni, la villa, nonostante le sue dimensioni monumentali, mantiene l'atmosfera di un'esclusiva residenza privata.
Gli spazi esterni combinano l’arte dei giardini all'italiana con un parco paesaggistico all’inglese, ridisegnato alla fine del XVIII secolo. Il patrimonio botanico comprende un bosco di camelie, una vasca di fiori di loto e un importante insieme di alberi secolari.
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