Questa villa padronale del XVIII secolo, vincolata come bene culturale, è stata costruita nel 1765 su un unico livello e dispone di una soffitta non abitabile. Misura 9 metri di larghezza per 37 metri di lunghezza. È stata completamente ristrutturata nel 2022 e 2023 ed è ora dotata di una moderna pompa di calore e di un impianto fotovoltaico da 10 kW. Il terreno circostante è ben curato e piantumato con alberi da frutto e arbusti.
L’edificio è suddiviso in due unità abitative indipendenti, ciascuna con ingresso autonomo.
L’abitazione principale di 167 m² comprende un ingresso con accesso alla soffitta, un locale tecnico, un bagno per gli ospiti, un ampio soggiorno di 52 m², una grande cucina con zona pranzo, due camere da letto, un bagno spazioso e una lavanderia. Dal soggiorno si accede a una terrazza di 45 m² orientata a est, con vista sul giardino senza vicini.
L’appartamento per gli ospiti misura 86 m² e comprende un ingresso, una cucina con zona pranzo e tre camere da letto, ciascuna con il proprio bagno.
Un edificio secondario di nuova costruzione di 30 m² ospita un bagno con doccia, un’officina e il locale tecnico della pompa di calore.
Tutti i lavori di ristrutturazione sono stati effettuati in conformità con le direttive delle autorità per la tutela dei beni culturali, preservando il carattere storico e rurale della proprietà. Le travi in legno originali sono state riportate alla luce; cucine e bagni presentano pavimenti in cotto, mentre le camere sono dotate di pavimenti in larice.
La villa si trova in un tranquillo borgo rurale caratterizzato da un lungo viale di tigli tutelato come bene storico. Nel paese si trovano anche una piccola chiesa, un’antica canonica e un castello storico.